La versione 2026.11 di Home Assistant, pubblicata il 4 novembre 2026, introduce un’integrazione dedicata agli impianti aerosmart che combinano ventilazione meccanica e pompa di calore. La novità permette di leggere direttamente i dati dei sistemi compatibili attraverso il protocollo Modbus, utilizzando un gateway TCP oppure una connessione seriale, senza ricorrere a servizi cloud o applicazioni del produttore.
L’integrazione, sviluppata dal contributore della community identificato come kayloehmann, è già inclusa nella release ufficiale. Consente di visualizzare temperature, portate d’aria, velocità dei ventilatori, condizioni dei filtri e informazioni sul funzionamento della pompa di calore.
L’aggiornamento interessa soprattutto gli impianti nei quali ventilazione e produzione di energia termica condividono un sistema di gestione. La ventilazione domestica con Home Assistant può così essere monitorata insieme agli altri dispositivi dell’abitazione, purché l’impianto disponga dell’interfaccia di comunicazione richiesta e utilizzi registri Modbus compatibili con quelli previsti dall’integrazione.
Come funziona il collegamento tra aerosmart e Home Assistant
Il protocollo Modbus permette a dispositivi elettronici differenti di scambiarsi informazioni attraverso una struttura di registri. È una tecnologia utilizzata da tempo nell’automazione industriale e negli impianti tecnici degli edifici, compresi sistemi di climatizzazione, pompe di calore e apparecchiature per il trattamento dell’aria.
La nuova integrazione aerosmart utilizza questo protocollo per interrogare i controllori dell’impianto e trasferire le informazioni disponibili nell’interfaccia di Home Assistant.
La comunicazione avviene localmente. Non occorrono account esterni, abbonamenti cloud o connessioni ai server del produttore per acquisire i dati. Rimane però indispensabile predisporre un collegamento fisico e logico tra il sistema di supervisione domestica e i controllori aerosmart.
Sono previste due modalità.
La prima utilizza un gateway che converte la comunicazione seriale Modbus dell’impianto in Modbus TCP. Home Assistant raggiunge il gateway attraverso la rete locale, utilizzando l’indirizzo IP e la porta configurata. Il valore predefinito della porta TCP è 502, comunemente utilizzato dal protocollo.
La seconda modalità prevede un collegamento seriale Modbus RTU direttamente accessibile al sistema che esegue Home Assistant. In questa configurazione devono essere specificate la porta seriale corretta e la velocità di comunicazione, impostata inizialmente a 9.600 baud.
Il collegamento seriale può richiedere un’interfaccia hardware appropriata, come un adattatore compatibile con il bus RS-485. La scelta dipende dalle caratteristiche elettriche dell’impianto e dal computer o dispositivo utilizzato per eseguire Home Assistant.
In entrambi i casi è necessario conoscere gli indirizzi Modbus dei controllori. La configurazione predefinita dell’integrazione prevede l’indirizzo 1 per la ventilazione e l’indirizzo 2 per la pompa di calore e la produzione di acqua calda sanitaria.
Questi valori non sono necessariamente identici in tutte le installazioni.
Temperature, ventilatori e filtri: quali informazioni diventano disponibili
La possibilità di raccogliere dati tecnici è l’elemento centrale della nuova integrazione. Un impianto di ventilazione meccanica controllata può funzionare regolarmente per lunghi periodi senza richiedere interventi dell’utente, ma il suo comportamento dipende da variabili che non sempre risultano immediatamente visibili.
Con aerosmart, la ventilazione domestica con Home Assistant dispone di sensori che permettono di osservare diversi parametri operativi.
Tra le grandezze supportate rientrano le temperature dell’aria immessa negli ambienti, dell’aria estratta, dell’aria esterna e degli ambienti interni. A queste si aggiungono le temperature associate alla pompa di calore e all’acqua calda sanitaria.
Il confronto tra tali misure può aiutare a interpretare il funzionamento dell’impianto nelle diverse condizioni stagionali. Le temperature dell’aria in ingresso e in uscita costituiscono, per esempio, informazioni utili per valutare il comportamento termico del sistema, pur non essendo sufficienti da sole per determinarne il rendimento complessivo.
L’integrazione rende disponibili anche le velocità dei ventilatori di mandata ed estrazione e i valori delle rispettive portate d’aria.
Si tratta di informazioni differenti. La velocità descrive il regime di funzionamento del ventilatore, mentre la portata esprime il volume d’aria movimentato nell’unità di tempo. Il rapporto tra le due grandezze dipende dalle caratteristiche dell’apparecchiatura, dalla regolazione e dalle condizioni dell’impianto.
La consultazione delle portate può essere particolarmente interessante nei sistemi che devono mantenere un equilibrio tra aria immessa e aria espulsa.
Sono inoltre previsti sensori relativi allo stato della pompa di calore, agli ingressi di pressione, al tempo residuo nello stato operativo corrente e ai contatori delle ore di funzionamento.
Una parte dei dati riguarda la manutenzione. Home Assistant può acquisire le ore operative dei filtri, le informazioni sulla loro vita utile e i valori di volume registrati dal controllore.
La disponibilità dei contatori dei filtri permette di costruire notifiche e controlli periodici basati sui dati dell’impianto, evitando di affidarsi esclusivamente a promemoria impostati su intervalli temporali generici.
Occorre comunque distinguere il dato di manutenzione fornito dal controllore da una misurazione diretta dello stato fisico del filtro. Un contatore delle ore di utilizzo, per esempio, non certifica da solo il grado effettivo di intasamento.
Un’unica integrazione per ventilazione e pompa di calore
La particolarità della soluzione aerosmart riguarda la presenza di due controllori distinti, collegati attraverso la stessa comunicazione Modbus.
Il primo gestisce la ventilazione, mentre il secondo è associato alla pompa di calore e all’acqua calda sanitaria.
Home Assistant rappresenta l’installazione come un unico dispositivo, anche se le interrogazioni vengono indirizzate separatamente alle due unità Modbus.
Questa impostazione permette di consultare in un ambiente comune informazioni che appartengono a sottosistemi differenti. La visualizzazione può essere organizzata nei pannelli di controllo domestici, insieme alle temperature delle stanze e agli altri sensori già presenti.
Nel caso di un’abitazione dotata di un impianto aerosmart compatibile, la ventilazione domestica con Home Assistant può quindi essere osservata accanto ai dati di riscaldamento e produzione di acqua calda.
La documentazione ufficiale descrive tuttavia l’integrazione principalmente come uno strumento di monitoraggio attraverso entità sensore.
La disponibilità dei valori operativi non equivale all’introduzione di comandi universali per modificare le velocità dei ventilatori, impostare temperature o intervenire sulle modalità di funzionamento della pompa di calore.
L’integrazione non deve quindi essere interpretata come la sostituzione automatica del sistema di regolazione originale dell’impianto.
Aggiornamento dei dati ogni 60 secondi
La comunicazione con i controllori non avviene attraverso un flusso continuo di notifiche, ma mediante interrogazioni periodiche.
La documentazione aerosmart indica un intervallo di 60 secondi per la lettura dei valori operativi e dell’orologio del controllore. Le informazioni sui filtri e altri contatori soggetti a variazioni più lente vengono invece aggiornati ogni dieci minuti.
Questa distinzione permette di evitare interrogazioni inutilmente frequenti per grandezze che non cambiano rapidamente.
Le richieste indirizzate ai due controllori vengono eseguite in sequenza. La scelta tiene conto del comportamento di alcuni gateway seriali-Modbus TCP, che richiedono un intervallo tra le comunicazioni successive.
Esiste inoltre una limitazione legata al sistema utilizzato come riferimento durante lo sviluppo: il controllore non accetta letture aggregate di blocchi estesi di registri. L’integrazione deve quindi leggere separatamente i singoli valori.
Su un gateway lento, un ciclo completo può richiedere più di 30 secondi.
Anche la configurazione iniziale può risultare meno immediata di quella di un comune dispositivo domestico connesso alla rete. Durante l’attivazione, Home Assistant attende il primo aggiornamento proveniente da entrambe le unità. Se il collegamento non risponde correttamente, il software tenta successivamente una nuova configurazione.
Una caratteristica utile riguarda la gestione delle interruzioni parziali. Se uno dei controllori non risponde, diventano indisponibili le entità associate a quel sottosistema, mentre i valori acquisiti dall’altra unità rimangono accessibili.
Questo comportamento evita che un problema di comunicazione relativo alla pompa di calore renda necessariamente inutilizzabili anche le informazioni sulla ventilazione, o viceversa.
La compatibilità non riguarda tutti gli impianti VMC
La presenza del protocollo Modbus in un’apparecchiatura non garantisce automaticamente la compatibilità con aerosmart.
Il punto più delicato riguarda la mappa dei registri, vale a dire la corrispondenza tra gli indirizzi interrogati e le informazioni tecniche conservate dai controllori.
La documentazione ufficiale di Home Assistant precisa che la mappa utilizzata dall’integrazione è stata ricostruita a partire da un singolo impianto fisico, senza disporre di una specifica ufficiale dei registri fornita dal costruttore.
È una limitazione sostanziale.
Altre installazioni aerosmart potrebbero utilizzare indirizzi differenti, restituire valori organizzati diversamente oppure associare unità di misura non coincidenti con quelle previste.
Un sensore visualizzato correttamente nell’interfaccia non rappresenta quindi, da solo, una garanzia che la misura corrisponda alla grandezza reale.
Prima di utilizzare i valori per valutazioni tecniche o automazioni, è opportuno confrontarli con quelli riportati dal controllore originale.
La nuova funzione non estende inoltre la compatibilità a qualunque impianto di ventilazione meccanica controllata. Un sistema VMC di un altro produttore, anche se dotato di un’interfaccia Modbus, potrebbe richiedere un’integrazione specifica oppure una configurazione manuale dei registri.
La ventilazione domestica con Home Assistant dispone già di strumenti generici per dialogare con apparecchiature Modbus, ma ogni dispositivo deve essere configurato secondo le proprie caratteristiche di comunicazione.
La release 2026.11 aggiunge pertanto un supporto specifico per determinate configurazioni aerosmart, non un protocollo universale per tutti i recuperatori di calore o gli impianti di ricambio dell’aria.
Automazioni domestiche e qualità dell’aria
L’acquisizione dei dati apre alcune possibilità di utilizzo pratico.
Home Assistant consente di inserire i sensori nelle proprie automazioni, utilizzando le grandezze rilevate come condizioni per notifiche, registrazioni storiche o altre azioni supportate dai dispositivi presenti nell’abitazione.
Un esempio riguarda il monitoraggio delle ore operative dei filtri. Quando un contatore raggiunge una soglia stabilita, il sistema può generare un avviso di manutenzione.
Le informazioni sulle temperature possono essere utilizzate per individuare condizioni anomale rispetto ai valori normalmente registrati dall’impianto.
Anche le portate d’aria possono contribuire alla supervisione, soprattutto quando vengono confrontate con i valori di riferimento previsti dalla configurazione tecnica dell’installazione.
Un’altra possibilità consiste nel correlare i dati della ventilazione con quelli provenienti da sensori ambientali indipendenti, come misuratori di umidità relativa e concentrazione di anidride carbonica.
È però necessario distinguere le funzionalità effettivamente disponibili dall’insieme delle automazioni teoricamente realizzabili.
L’integrazione aerosmart documenta le letture delle grandezze operative e degli stati dei controllori, ma non garantisce che ogni impianto fornisca direttamente misure di CO2 o umidità interna. Questi parametri possono richiedere sensori aggiuntivi.
Allo stesso modo, un’automazione capace di rilevare una situazione ambientale non implica necessariamente la possibilità di intervenire sulla regolazione della ventilazione attraverso aerosmart.
La ventilazione domestica con Home Assistant può dunque acquisire una maggiore capacità di supervisione, mentre l’eventuale controllo attivo dipende dai comandi effettivamente supportati e dalle caratteristiche dell’impianto.
Sicurezza della rete e possibili problemi di comunicazione
L’assenza di servizi cloud elimina la necessità di trasferire i dati operativi a una piattaforma esterna per il funzionamento dell’integrazione.
Questo non significa che il collegamento Modbus TCP sia automaticamente protetto.
La documentazione generale di Home Assistant ricorda che il protocollo Modbus TCP tradizionale non prevede autenticazione dei client né cifratura delle comunicazioni. Un dispositivo che riesca ad accedere alla porta di comunicazione potrebbe quindi interrogare l’impianto e, dove il controllore lo consente, inviare operazioni di scrittura.
Per questa ragione, il gateway dovrebbe essere mantenuto all’interno di una rete locale affidabile e non esposto direttamente a Internet.
Negli impianti più articolati può essere utile separare la rete dei dispositivi tecnici da quella utilizzata per gli accessi esterni, limitando le comunicazioni alle apparecchiature autorizzate.
Anche la condivisione del collegamento Modbus richiede attenzione. La presenza di più client che interrogano contemporaneamente lo stesso gateway o bus seriale può provocare conflitti e risposte incomplete.
Tra le verifiche previste dalla documentazione figurano il controllo degli indirizzi delle unità, della velocità seriale, della raggiungibilità del gateway e degli eventuali messaggi di errore registrati da Home Assistant.
Quando una misura appare incoerente, è possibile acquisire le informazioni diagnostiche dell’integrazione e confrontare il valore grezzo ricevuto dal controllore con quello mostrato nell’interfaccia.
Questa verifica assume particolare rilievo proprio perché la mappa dei registri non deriva da una specifica ufficiale applicabile indistintamente a tutti gli impianti.
Disponibilità effettiva con Home Assistant 2026.11
L’integrazione aerosmart non appartiene a un programma di sviluppo futuro. È stata inserita nell’elenco delle nuove integrazioni della versione 2026.11, pubblicata il 4 novembre 2026, ed è accompagnata da una pagina tecnica che ne descrive configurazione, sensori disponibili e limitazioni.
L’aggiunta avviene attraverso la sezione Impostazioni, Dispositivi e servizi di Home Assistant, selezionando l’integrazione aerosmart e seguendo la procedura guidata.
La presenza nella release ufficiale significa che il software necessario è disponibile nella versione indicata. Non costituisce però una certificazione della compatibilità di ogni installazione esistente e non dimostra che siano già stati eseguiti test su tutti i modelli aerosmart commercializzati.
L’elemento determinante resta la possibilità di interrogare correttamente i registri dei due controllori attraverso Modbus TCP o RTU.
Per un impianto già installato, la verifica preliminare riguarda quindi la presenza del collegamento Modbus, gli indirizzi delle unità, l’accessibilità della porta di comunicazione e la corrispondenza delle misure.
Il software non richiede un gateway proprietario dedicato al cloud, ma l’eventuale convertitore seriale-rete e gli adattatori necessari devono essere compatibili con la configurazione dell’impianto.
La possibilità di integrare la ventilazione domestica con Home Assistant dipende, in definitiva, anche dalla documentazione tecnica disponibile e dall’effettiva accessibilità dei controllori. Dove questi requisiti sono soddisfatti, l’aggiornamento consente di raccogliere e conservare localmente informazioni operative che prima potevano restare consultabili soltanto attraverso l’interfaccia originale dell’impianto.

